E’ INIZIATO IL COUNT DOWN DEGLI STATI UNITI

Obama angosciato

Entro il primo marzo u.s. democratici e repubblicani avrebbero dovuto raggiungere un accordo sull’opportunità di innalzare ancora una volta il tetto del debito. Già ieri sera, tuttavia, era trapelata la notizia che le parti si trovavano in  una posizione di stallo, facendo nascere negli americani il sospetto che le cose non stessero andando nel verso giusto.
Le perplessità dei repubblicani erano dovute al fatto che, se il tetto fosse stato alzato ancora una volta, l’inflazione sarebbe andata fuori controllo, mentre quelle dei democratici derivavano dal timore che lo Stato Federale, qualora fossero stati operati troppi tagli e disposte troppe tasse, non sarebbe stato in condizione di far fronte alle spese sociali.

Il mancato raggiungimento dell’accordo, qualora se ne avesse la conferma definitiva, determinerebbe, oltre alla perdita di 750.000 posti di lavoro in due mesi, un impatto estremamente negativo sul PIL, che travolgerebbe l’economia americana in una spirale inflattiva, risucchiandola in un gorgo senza fine.
I settori in cui l’impatto avrà gli effetti più catastrofici saranno quelli del traffico aereo, della Difesa, della Sanità pubblica, della Ricerca medica, dell’Istruzione e dei Fondi per pagare le retribuzioni di decine di migliaia di mercenari sparsi per il mondo.
Lo shock degli americani dinanzi alla rovina dell’economia reale sarà devastante, in quanto darà l’avvio in tutto l’occidente a un effetto domino dalle conseguenze apocalittiche.

 

Annunci

4 thoughts on “E’ INIZIATO IL COUNT DOWN DEGLI STATI UNITI

  1. Penso che le rivolte e la repressione coinvolgeranno sempre più persone. Proprio ieri, infatti, milioni di manifestanti sconvolti dalla collera sono scesi in piazza in Spagna e in Portogallo.
    Di conseguenza la crisi economica si aggraverà al punto che sarà impossibile sopravvivere.
    L’implosione totale del Sistema ci riporterà indietro nel tempo, darà vita a numerose guerre che devasteranno il pianeta e accrescerà a dismisura la quantità di folli, suicidi, corrotti, criminali, drogati e malati incurabili.
    Nessuno può dire che succederà dopo. Comunque, per riacquistare la facoltà della ragione, dovremo aspettare chissà quanti secoli.

  2. Chiedo scusa, ma ho inserito distrattamente la risposta al commento di Mustafà al post “Vogliono destabilizzare la Grecia come in Siria” sotto il post “E’ iniziato il count down degli Stati Uniti”.

  3. Gli Stati Uniti, nonostante la crisi che attraversano da tempo, continuano a mantenere centinaia di basi militari all’estero, a pagare migliaia di mercenari, a destabilizzare i governi di Stati sovrani, ad appoggiare guerre ovunque e a dilapidare i loro dollari supeinflazionati in attività prive di senso.
    Si stanno scavando la terra sotto i piedi e continuano imperterriti a percorrere la stessa strada.. Si comportano come stupidi e pretendono ancora di egemonizzare il mondo. Sono d’accordo con chi dice che tra due mesi sono finiti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...