LA NUOVA STRATEGIA DELLA TENSIONE

attacco al vaticano

L’orientamento politico dei cittadini è stato sempre controllato dal potere. Tuttavia, da quando il livello culturale di questi si è elevato, i governanti hanno dovuto aguzzare l’ingegno.
In questa prospettiva gli addetti al lavoro, incalzati da inaspettati cambiamenti sociali, hanno dovuto escogitare eventi apparentemente inesplicabili
e concatenarli tra loro per farli sembrare plausibili.
Recentemente siamo stati informati, infatti, di meteoriti che cadevano senza lasciare traccia, di fulmini che minacciavano il Vaticano, di rivolte in diversi Paesi europei, di crollo dell’economia o
ccidentale, di dimissioni di banchieri, di sciami sismici e crimini efferati che hanno lasciato allibiti i romani, di golpe, di rivolgimenti dei rapporti di forza tra in partiti, di lotte per il potere e trafugamento di documenti compromettenti in Vaticano, di abbandono della Chiesa da parte dei fedeli, di perdita di potere dei cattolici in politica, di annuncio delle dimissioni da parte del Papa, di denuncia dello stesso da parte della Corte Internazionale di Giustizia per insabbiamento degli episodi di pedofilia, di un evento drammatico – un attentato contro il Vaticano? – che si sarebbe verificato nel corso del Conclave, di tentativi della UE di instaurare la dittatura, di preparativi di guerre contro il blocco militare russo-cinese e così via.
La progettazione di questo piano, che sembrava creato con ologrammi costruiti per realizzare una cascata di false flag, era stato attribuita dagli esperti di geopolitica agli americani a causa della loro ansia di accusare gli islamici di intolleranza per farla finita con lo scontro di civiltà.
Tuttavia, la considerazione che il crollo dell’econom
ia americana è imminente e che il baricentro geopolitico del mondo si è spostato in Asia li ha costretti a ricredersi.
La conclusione è che gli eventi sono stati ideati dal blocco militare russo-cinese perché lo scontro di civiltà fosse vinto dagli islamici e l’attentato contro il Vaticano costituisse lo spartiacque che segna il confine tra l’occidente, che sta affogando nei debiti, e l’Unione eurasiatica, consapevole del suo ruolo di leader del mondo. 

emoticon mobile  Motori di ricerca
Corte internazionale di giustizia, ologramma, false flag, geopolitica, scontro di civiltà

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...